Auschwitz-Birkenau: il campo di concentramento e sterminio nazista

Iscritto nella Lista UNESCO, ogni anno viene visitato da più di 1 milione di persone.

Informazioni di base
Regione:
Małopolskie
Città:
Oświęcim
Aggiunto nel:
1979

Auschwitz rappresenta per il mondo intero il simbolo dell’Olocausto, della guerra, del terrore. Il campo fu fondato dai tedeschi sul terreno della città occupata di Oświęcim e destinato ai prigionieri politici polacchi, il cui primo trasporto dalla prigione di Tarnów avvenne il 14 giugno 1940. Negli anni successivi il campo fu notevolmente esteso. Esso si componeva di tre parti principali (Auschwitz I, Auschwitz II – Birkenau e Auschwitz III – Monowitz) e di circa 50 campi ausiliari. Dal 1942 Auschwitz – Birkenau divenne allo stesso tempo il più grande luogo di sterminio di massa degli ebrei europei. Ad Auschwitz, i nazisti sterminarono almeno 1.100.000 persone, principalmente ebrei ma anche polacchi, Rom e prigionieri sovietici.

Dal 1947 nelle strutture dell’ex campo di concentramento e sterminio nazista ha sede il Museo Statale. Il Luogo della Memoria comprende l’area delle due parti del campo conservate di Auschwitz I, Auschwitz II – Birkenau. Dentro il Museo si trovano diverse strutture intatte o parzialmente conservate come le camere a gas e i forni crematori.

Il Museo è anche un centro dedicato alla ricerca e all’educazione in cui si raccolgono, conservano e rendono disponibili documenti e oggetti del campo. Secondo le ultime stime, il Museo viene visitato ogni anno da più di un milione di persone provenienti da tutto il mondo.

Nel 1979 le strutture dell’ex campo di concentramento e sterminio di Auschwitz – Birkenau sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. L’ONU ha proclamato il giorno della liberazione del campo, il 27 gennaio, Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime dell’Olocausto.

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