Il centro storico di Varsavia

La ricostruzione del centro storico di Varsavia dopo la II Guerra Mondiale fu un’impresa senza precedenti. In nessun altro luogo al mondo si riuscì a realizzare un intervento simile.

Informazioni di base
Regione:
Mazowieckie
Città:
Warszawa
Aggiunto nel:
1980

Durante la II Guerra Mondiale i nazisti rasero al suolo la parte più vecchia di Varsavia: di duecentosessanta palazzi se ne salvarono solo sei. Gli archeologi e gli esperti impegnati nel lavoro di ricostruzione scoprirono, con approfondite ricerche, l’incredibile storia di questa città, la cui nascita risale al XIV secolo. Varsavia impressionò il mondo non solo per la grandiosità dei lavori effettuati, ma anche per la precisione con la quale fu ricostruito l’ambiente risalente al periodo di massimo splendore, ossia al XVII-XVIII secolo. Per la ricostruzione furono usati tutti i frammenti delle facciate che sopravvissero ai bombardamenti, ci si concentrò su tutti i dettagli architettonici e sui diversi elementi decorativi, anche sui più minuti. L’opera dei ricostruttori fu guidata dalle immagini della città che comparivano in quadri antichi, stampe e fotografie scattate prima della guerra. Le famose vedute del pittore italiano Canaletto svolsero poi un ruolo particolare per la ricostruzione dell’aspetto autentico degli edifici.

La ricostruzione di Varsavia impressionò per la precisione e per la grandiosità dei lavori.

Il cuore di Varsavia è attivo e vitale.

Il centro storico ospita diversi bar e ristoranti con tavolini all’aperto e nel Parco delle Fontane vengono organizzate performance multimediali. Ad agosto il centro storico è sede del Festi- val Internazionale “Jazz na Starówce” (Jazz nel Centro Storico). La colonna di Sigismondo, ubicata nei pressi del Castello Reale, funge spesso da punto di partenza o di arrivo di splendide passeggiate lungo la Strada Reale, sede delle più

importanti istituzioni pubbliche polacche come il Parlamento e l’Università di Varsavia. Una rete pubblica di city bike, chiamata “Veturilo”, permette inoltre di compiere questi splendidi per- corsi in sella a una bicicletta. Il centro storico può essere ammirato anche dall’alto: potete osservarlo dalla galleria panoramica del campanile della chiesa di Sant’Anna, da una mongolfiera legata a terra da una fune o addirittura dal trentesimo piano del Palazzo della Cultura e della Scienza.

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